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mercoledì 6 ottobre 2010

Succo di pomodoro: happy hour analcolico.......


A voi non capita mai di accettare un invito per l’ora dell’aperitivo da un’amica e poi, una volta arrivate al locale, avere il problema di cosa ordinare?
Che siate a dieta, incinte o semplicemente astemie il momento aperitivo non andrebbe mai saltato.
Per evitare di ingerire troppe calorie godendovi comunque l’happy hour al momento dell’ordine le soluzioni più semplici sono le nuove bibite Zero, Light e chi più ne ha più ne metta. Se conoscete bene il barista poi potreste anche ordinare un analcolico alla frutta, ma assicuratevi su quali ingredienti verranno usati perché, per quanto sia buona, la granatina nei cocktail può essere molto più deleteria di un buon bicchiere di vino.
E ora passiamo alla ricetta di quello che è il mio compagno di aperitivo da un po’ di tempo: il succo di pomodoro condito, in pratica un Blood Mary senza vodka.
Ingredienti: succo di pomodoro, succo di limone, ghiaccio, salsa Worcester, Tabasco, sale e pepe.
Preparazione: sciogliete il sale con il limone e poi aggiungete tutti gli altri ingredienti. Mischiate bene e servite con una costa di sedano o qualche cetriolino sottaceto a parte. Bevuto freddissimo è una delizia e a seconda dei gusti può essere più o meno piccante.

N.B. Non ho segnato le dosi perché ognuno ha il suo gusto e col tempo imparerete a mischiare tutti gli ingredienti a vostro piacimento. Partite da un pizzico di sale, una bottiglietta di succo di pomodoro e qualche goccia di limone, poi mischiate il tutto e aggiungete gli altri ingredienti assaggiando di volta in volta.

sabato 29 maggio 2010

Crostata alla frutta light (209 kcal) a porzione



Ingredienti per 4 persone

Farina tipo 0 150 g
Yogurt magro bianco 125 g
Zucchero 10 g
Lievito n.1 cucchiaino
Olio extravergine d'oliva 10 g
Sale n.1 pizzico
Acqua 80-100 ml circa
Gelatina di frutta q.b.
Frutta tipo kiwi, arance, fragole q.b.

Impastate la farina con lo yogurt, il lievito, lo zucchero, l'olio, il sale e acqua quanto basta per rendere il composto omogeneo. Stendete quindi la pasta in una teglia rotonda e fate cuocere in forno a 180°. Fate raffreddare e versatevi sopra la gelatina e frutta q.b. a ricoprire la superficie.

mercoledì 19 maggio 2010

Insalata di Farro...


Insalata di farro: 300 gr di farro; 1 zucchina; 1 melanzana; 1 cipolla bianca; 1 peperone; 2 cucchiai di capperi; 1 cucchiaio di senape; 1 ciuffo di basilico; 1 pomodoro; 2 cucchiai di olio extaverggine di oliva; sale.

Preparazione dell'insalata di farro: lavare le verdure. Tagliare la zucchina e la melanzane a julienne; il peperone, la cipolla, e il pomodoro a dadini e fare cuocere tutto con l'olio in padella antiaderente a fuoco moderato e a tegame coperto per 10 minuti. Insaporire con un pizzico di sale, alzare la fiamma e togliere il coperchio. Unire alle verdure nella padella i capperi, le foglie di basilico spezzettate. Insaporire il tutto con la senape sciolta in un cucchiaio d'acqua e mescolare bene. Cuocere il farro secondo i tempi riportati sulla confezione. Sgocciolarlo, insaporirlo per 2 minuti nella padella con le verdure, mescolando con un cucchiao di legno. E servire tipiedo su un piatto di portata.

Il farro è un alimento sano e molto impiegato in ricette leggere...

lunedì 17 maggio 2010

Cibi per sgonfiare la pancia....


Cibi per sgonfiare la pancia: cosa fare per ridurre il fastidioso gonfiore della pancia? Certamente vi sono diversi accorgimenti per ridurre - o evitare - il gonfiore della pancia, tipico di abitudini alimentari e stile di vita scorretti. Ecco cosa si dovrebbe fare per non avere il problema del gonfiore: mangiare in modo più regolare, favorendo la qualità alla quantità dei cibi, fare regolare movimento fisico, bere tisane che aiutino a ridurre alcuni fastidi, ridurre lo stress, smettere di fumare. Queste sono alcune delle norme fondamentali alla salute dell’organismo e che valgono per tutti.

Di seguito i cibi e le bevande consigliabili per chi ha il problema del gonfiore alla pancia. E’ opportuno considerare di includere nella propria dieta alimentare lo yogurt che ha tantissime proprietà benefiche spesso sottovalutate. Al mattino possiamo mangiarne, affiancandogli un frutto o succhi di frutta: kiwi, mela verde
(anche grattugiata), succo di ananas o d'arancia.
Per spezzare la morsa della fame, tipica di metà mattinata, possiamo mangiare delle gallette di riso, del pane integrale accompagnato da miele ad esempio, e come bevande, se siamo abituati, possiamo bere una tazzina di caffè o del tè. Non esagerare tuttavia con il caffè è consigliabile per chi ha il problema del gonfiore. Meglio del tè o delle tisane specifiche.
Per il pranzo e per la cena possiamo includere nei nostri pasti verdure e ortaggi crudi o lessi, ma anche grigliati (carote crude, asparagi lessi, zucchine lesse - alla griglia, finocchio crudo, spinaci all’agro, peperoni arrosto, insalata verde).
Carne / formaggi / riso: tacchino (cotto ai ferri), petto di pollo o filetto (alla griglia) roast beef, pesce lesso, al cartoccio, al vapore, tonno al naturale, uova, riso basmati, formaggio magro.

Altri consigli: dopo ogni pasto, optate per un bicchiere di infuso di mente piperita o altri che il vostro erborista potrà consigliarvi. Inoltre sarebbe opportuno non bere durante i pasti, oltre 2 bicchieri di acqua naturale, ed escludere del tutto alcolici e bevande gassate.

mercoledì 12 maggio 2010

DIMAGRIRE Con... la dieta degli asparagi gambe snelle e pancia piatta


Se vuoi dimagrire e essere più tonica, prova la dieta degli asparagi: ecco il menu da seguire una volta a settimana

Gli asparagi e i benefici della clorofilla

Gli asparagi sono noti per le loro proprietà diuretiche e depurative. Scegliete quelli verdi, più ricchi di clorofilla, una sostanza antiossidante e disintossicante particolarmente utile per ripulire organi e tessuti dell'organismo dall'eccesso di scorie dannose. Ecco, in pratica, la dieta degli asparagi, da seguire un solo giorno a settimana.

Colazione
* A digiuno: 40 gocce di macerato glicerico di noce (in erboristeria o in farmacia), preparato con le gemme della pianta, dalle spiccate proprietà depurative. Si assume con un po' di acqua o con un po' di tè.
* 15 minuti dopo la colazione: 1 mela (per una scorta di vitamina C - antiossidante, migliora la microcircolazione e drena i liquidi in eccesso); 1 kiwi (per la vitamina C e le fibre che ripuliscono l'intestino); uno yogurt intero con lattobacilli vivi (per riequilibrare la microflora intestinale); 2 fette biscottate con 2 cucchiaini di miele (per l'energia di immediato utilizzo).

Spuntino di metà mattina

1 bicchiere di succo di mela del tipo trasparente senza zucchero aggiunto con 2 cicchiaini di sciroppo d'acero (rimineralizzante e depurativo, lo trovi nei negozi bio e in alcuni supermercati).

Pranzo

* Come primo piatto saziante e drenante: 1 piatto di crema di asparagi preparata con 100 g di asparagi e una patata lessati, frullati, diluiti con brodo vegetale e arricchiti con un trito di erba cipollina
* Come secondo depurativo: un'insalata di germogli e songino con rondelle di asparagi lessati e 3 gherigli di noce tritati, da condire con un filo d'olio e succo di limone, da consumare con 50 g di ricotta.
* A fine pasto - una tisana così preparata: versare una tazza (abbondante) di acqua calda su un cucchiaino di semi di anice, uno di semi di finocchio e uno di radice di bardana, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e bere. È depurativa e digestiva

Merenda

1 tisana di gambi di ciliegia: 1 cucchiaino abbondante in infusione per 10 minuti in una tazza di acqua calda. È drenante.

Happy hour

Una preparazione gustosa che dà piacere al palato e contribuisce a mantenere attivi i naturali meccanismi di depurazione dell'organismo.

Crema di asparagi spalmata su quadratini di pancarrè (4 quadratini, per un totale di una fetta). Come aperitivo, 1 bicchiere di acqua con 3 cucchiai di succo di melagrana, per un'ulteriore azione diuretica, ma anche antiossidante.

Per la crema: frullare 100 g di asparagi lessati e miscelare la crema così ottenuta con un trito di prezzemolo e qualche goccia di aceto balsamico.

Cena

* 150 g di asparagi cotti al vapore, tagliati a rondelle e conditi con una vinaigrette di succo d'arancia e aceto di mele, arricchita con qualche filetto di buccia di limone o di cedro.
* 150 g di sogliola al cartoccio.
* 2 fette di polenta (molto diuretica, ottima quella precotta del supermercato che si prepara in 10 minuti) alla griglia
* Come fine pasto: una tisana preparata lasciando in infusione per 10 minuti 1 cucchiaino di menta (rinfrescante, digestiva) e uno di tè di Java.

domenica 2 maggio 2010

Happy hour.....


Cibi sani per un aperitivo, una cena a buffet o un brunch: bevande e stuzzichini killer della dieta e del colesterolo, possono trasformarsi in un'occasione dietetica senza rinunciare al piacere di "stuzzicare".

Single che non hanno voglia di tornare subito a casa dopo il lavoro, adolescenti che ne approfittano per mangiar tanto a poco prezzo, manager che non rinunciano al rito dell’aperitivo, donne sole in cerca di nuove conoscenze: sono sempre di piu’, diversi tra loro e per motivi diversi, coloro che, sporadicamente, o quasi ogni giorno, indulgono nel rito collettivo dell’happy Hour.

L’ Happy hour e’ un’usanza che viene dal mondo anglosassone e con questo termine si indica generalmente un periodo di circa 2 ore, prima di cena, in cui i bar offrono bevande, solitamente alcoliche, a prezzi scontati. L’happy hour in poco tempo si è diffusa e diversificata tanto che si può trovare anche in Pub, Club, discoteche e Hotel con fasce d’orario che si collocano tra il tardo pomeriggio e la chiusura del locale stesso.

Per quanto riguarda il cibo, siamo ben lontani dall’aperitivo di una volta: ora, ad un prezzo vantaggioso, si possono mangiare, a volontà, pagando praticamente solo la bevanda, vari stuzzichini come cruditè, crocchette, olive, pistacchi, tapas, crostini, nachos, affettati, pizzette, cous-cous, gamberetti, polpette, sushi, assaggi di paste fredde e calde, insalate di pollo, verdure, frutta.

A volte si punta proprio alla fusione di cucine etniche di ispirazione messicana, indiana, giapponese, spagnola...o su una cucina in particolare.

Tra le bevande offerte in quest’occasione sicuramente le più apprezzate sono i cocktail a base di alcolici come gin, champagne, rum, wodka solitamente mischiati a frutta.

Bevande alcoliche, cocktail e contenuti calorici:

1 bicchiere spumante 60 kcal
1 aperitivo (75 ml) 90-140 kcal
1 birra (330 ml) 112 kcal
1 MOJITO 200 kcal
(preparato con 60 ml di rum, 2 cucchiaini di zucchero più lime e soda)
1 CUBA LIBRE 160 kcal
(preparato con 60 ml di rum, 60 ml di bibita tipo cola e limone)

Quando ci si trova davanti ad una grande offerta di cibi, spesso più stuzzicanti che nutrienti, è facile lasciarsi un po’ andare, mangiando e bevendo più, e in modo diverso, di quanto si sarebbe fatto in un altro contesto.

Contenuti calorici di alcuni stuzzichini e bevande analcoliche:

1 bicchiere succo di frutta (200 ml) 100 kcal
1 bicchiere spremuta arancia (200 ml ) 75 kcal
1 lattina aranciata o cola ( 330 ml) 110-130 kcal

5 olive 70 KCAL
1 oliva all’ascolana fino a 80 kcal
40-50 gr salame (4-5 fette) 195 kcal
1 fiore di zucca fritto 50 kcal

1/2 tramezzino con maionese 170 kcal
1 pizzetta con mozzarella 54 kcal
1 tartina ai gamberetti con burro o maionese 150-200 kcal
1 tortina di quiche al prosciutto oltre 200 kcal

sushi: per ogni porzione 70 kcal circa
crostini al patè: per ogni porzione fino a 170 kcal

Quanto questo possa rappresentare un problema dipende dalla frequenza con cui si ricorre all’happy hour nell’arco della settimana e dall’attenzione riservata alle altre occasioni alimentari. Chi ha un’alimentazione già di per sé frettolosa e disordinata e arriva al momento dell’happy hour magari dopo aver bevuto solo un caffè al mattino e mangiato un panino a pranzo, dovrebbe cercare di non aggiungere errore ad errore ed utilizzare questa occasione per introdurre alimenti che sono mancati nel corso della giornata come ad esempio piccole porzioni di formaggio tipo bocconcini di mozzarella o scaglie di parmigiano, fonte di calcio, o assaggi di pasta o riso per riequilibrare un’alimentazione povera in amidi, verdure e frutta, ricchi di fibre e utili anche per non eccedere.
Ecco che allora gli “stuzzichini” possono diventare un’occasione per mangiare sano senza rinunciare al gusto, scegliendo piccoli finger food a base di formaggi magri e verdure o prosciutto crudo. E per il brunch o uno spuntino fuori orario o un aperitivo con gli amici possiamo concederci anche un buon sushi. Sempre e comunque sano, bilanciato, nutriente e gustoso.

Soprattutto per chi è single l’happy hour potrebbe rappresentare una vera e propria cena.

Chi invece ha un’alimentazione piuttosto regolare e approfitta dell’happy hour solo sporadicamente potrebbe concedersi una maggiore libertà cercando comunque di non esagerare con i cibi fritti, molto grassi e ricchi di sale.

Un’attenzione particolare verso il consumo delle bevande alcoliche è invece sempre opportuno per tutti.

martedì 20 aprile 2010

....e ancora qualche consiglio.......



Mangia alimenti vivi (frutta e verdure biologiche crude): sono gli unici cibi che sicuramente prevengono il cancro poiché gli agenti antiossidanti in essi contenuti combattono efficacemente i “radicali liberi” (killer cellulari) e anche perché le fibre in esse contenute aumentano la massa delle feci, favoriscono un veloce transito intestinale e diminuiscono i tempi di fermentazione del materiale di scarto. In particolare, la frutta non va mai mangiata alla fine dei pasti ma sempre il più lontano possibile da altri cibi (almeno tre ore). Essa dovrebbe anzi costituire da sola la parte essenziale di ogni pasto, a causa delle proteine che vi si trovano in quantità e qualità ottimali. La frutta fresca è classificabile in cinque diverse categorie: acida, semiacida, semidolce, dolce e grassa. Anche i semi (arachidi, mandorle, nocciole, noci, noci di cocco, pinoli, castagne) sono ricchi di proteine e possono benissimo sostituire quelle di origine animale. Essi vanno mangiati crudi e allo stato naturale (non tostati né salati), fanno eccezione le castagne che sono semi amidacei e che - se non sono fatte seccare - vanno mangiate bollite o arrostite (con moderazione).



Mangia verdure e ortaggi crudi: cavoli verdi e rossi, cavolini di Bruxelles, cicoria, indivia, insalata riccia, spinaci, verza, cavolfiore, cetrioli, peperoni, pomidoro, zucche gialle, zucchine verdi, finocchi, barbabietole, carote, ravanelli, sedani, rapa, tarassaco, topinambur, carciofi e radicchio. Il sedano e la lattuga, essendo altamente alcalinizzanti, neutralizzano l'acido che si trova nello stomaco e impediscono che lo stesso si gonfi. Se non hai mai mangiato verdure e ortaggi crudi prova e ne resterai piacevolmente sorpreso. Masticali molto. I funghi, anche quelli commestibili, sono da evitare perché contengono sostanze tossiche. Non consumare troppo peperoncino, cipolla e aglio crudo perché questi cibi, alterando la funzione delle papille gustative, ti faranno desiderare alimenti più pesanti.



Evita tutti gli stimolanti e le droghe (sia pesanti che leggere) perché logorano il sistema nervoso: caffè, tè, cioccolato, cola (la caffeina contenuta in questi quattro prodotti provoca una distruzione di calcio in misura doppia del normale); cacao, spezie piccanti, tabacco, cocaina, eroina, marijuana... Per togliere la caffeina e la teina vengono usati dei procedimenti chimici che alterano il prodotto e che lo rendono ancora più tossico.



Evita di mescolare nello stesso pasto cibi tra loro incompatibili sul piano digestivo, come ad esempio gli amidi con le proteine. Pane, carne, pesce, patate, uova, formaggi, noci, castagne... non devono dunque essere mescolati tra loro. La verdura cruda va comunque mangiata prima di ogni altro cibo.



Limita al massimo il consumo di cibi cotti (cibi morti) ed evita i 'cibi spazzatura': fritti (indigeribili), precotti, liofilizzati, surgelati, congelati, omogeneizzati, affumicati, pastorizzati, sterilizzati, conservati in scatola, fermentati.



Evita di bere durante e subito dopo i pasti, altrimenti si diluiscono i succhi gastrici con conseguente allentamento della digestione.



Evita di bere le bibite gassate (l'acido fosforico che serve a mantenere le attraenti bollicine si ottiene trattando il fosforo con l'acido solforico e col tempo intacca le sensibilissime pareti dello stomaco), le zuppe, i succhi di frutta prodotti industrialmente, le tisane. Evita altresì tutti gli alimenti che provocano sete.

giovedì 11 marzo 2010

Un consiglio al giorno per una vita sana.....e continua....


2 - Mangia poco e solo se hai veramente fame. La sovralimentazione è nemica della longevità. Dà ascolto all'istinto quando ti dice che hai mangiato a sufficienza. Il nostro organismo è infatti regolato da un orologio biologico naturale che divide la giornata in tre periodi distinti: dalle 12 alle 20 (assunzione e ingerimento dei cibi), dalle 20 alle 4 (metabolizzazione e assimilazione), dalle 4 alle 12 (scarto ed eliminazione). Privilegia i cibi con qualità nutrizionali elevate. Spesso si continua ad avere ancora fame perché la qualità del cibo ingerito è scadente e quindi poco nutriente.
Mangia in piena tranquillità e mastica moltissimo (minimo 30 volte ogni boccone). Prima di consumare i pasti, se sei stanco o stressato fà riposare il corpo e rilassate la mente (respirando con il diaframma). Spegni la televisione durante i pasti: per non essere condizionato dagli spot che pubblicizzano i 'cibi spazzatura' e i 'cibi killer' ma soprattutto perché occorre mangiare in silenzio, concentrando il vostro pensiero sull'assorbimento dell'energia vitale (prana) contenuta nei cibi vivi.