Visualizzazione post con etichetta frutta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frutta. Mostra tutti i post

venerdì 17 settembre 2010

Vitamine per la pelle......


Le vitamine sono un elisir di lunga vita a cui non dobbiamo e non possiamo rinunciare, pena l'insorgere di scompensi e vere e proprie patologie. Per avere un introito sufficiente di vitamine, dobbiamo seguire un regime alimentare equilibrato in cui non vengano a mancare mai frutta e verdura. Ma vediamo insieme quali benefici apportano le vitamine alla nostra pelle.

La vitamina A contrasta la formazione delle rughe e contribuisce a rendere luminosa e vellutata la pelle, anche quella secca; la troviamo negli ortaggi a foglia verde e nella frutta e verdura di colore giallo-arancione. Per far sì che la vitamina A venga assimilata, dobbiamo condire le nostre verdure con un olio vegetale, associandola, quindi, alla vitamina E che conferisce colore e luminosità all'incarnato contrastando la formazione dei punti neri; la troviamo oltre che negli oli vegetali, nei mirtilli, nelle pesche, nei semi, nella frutta con guscio, nelle verze e nei cavoli. Un toccasana per le pelli grasse con tendenza alla formazione di acne e punti neri, sono le vitamine del complesso B (B2 e B6 in primis) che troviamo nella frutta a guscio, nei cereali integrali e in grande misura nel lievito di birra. Non dimentichiamo la vitamina C - un'arma senza pari contro i radicali liberi! - che restituisce alla pelle uniformità, aiutando inoltre il processo di guarigione della cute affetta da couperose e acne.

Ecco perché più si fa incetta di vitamine, più la nostra pelle appare perfetta e invecchia più lentamente!

giovedì 22 luglio 2010

Sorbetti rinfrescanti....



Sorbetto al tè e alla menta: ingredienti sono 750ml di acqua; 100gr di zucchero; 6 cucchiaini di tè nero in foglie; 40gr di menta fresca in foglie.

Preparazione del sorbetto: fate sobbollire a fiamma media acqua e zucchero per un minuto in un pentolino. Spegnete poi la fiamma, togliamo dal fuoco e aggiungete le foglie di tè nero, lasciando in infusione per 5 minuti e poi filtrate. Aggiungete le foglie di menta e lasciatele fino a quando il tè non è perfettamente freddo. Quando è freddo, filtrate ancora una volta il liquido. Strizzate bene le foglie per estrarre il succo. Trasferite il composto nella gelatiera o anche metterlo in un contenitore di plastica e poi in frigorifero. Dopo 40 minuti togliete il contenitore dal frigo e mescolate il composto. Rimettete in freezer e dopo 30 minuti ripetete l'operazione. Decorare: con qualche foglia di menta o frutto estivo a nostra scelta.

Granita di anguria...



I frutti della stagione estiva non sono soltanto buoni, ma rispondono alle esigenze del nostro organismo in questi mesi caldi. Digeribili e poco calorici, questi frutti ci danno gli zuccheri necessari per mantenere alti i livelli di energia necessari. Il succo ci aiuta a reintegrare liquidi e sali persi con il sudore, oltre a fornirci preziosi antiossidanti.


Granita di anguria: per preparare questa granita abbiamo bisogno di 1kg di anguria, 2 cucchiai di sciroppo di granatina, 8 stuzzicadenti, 200gr di ciliegie mature, 4 pesche noci, 8 albicocche, 50gr di gocce di cioccolato, 2 vaschette di ghiaccio, foglie di menta per decorare.

Preparazione della granita di anguria: lavate bene la frutta senza sbucciarla e poi affettatela a spicchi. Lavate le ciliegie e denocciolatele, infilzatele con stuzzicadenti con gli spicchi di pesche e di albicocche, alternando la frutta con le foglioline di menta. Spruzzate del succo di limone sugli spiedini di frutta e mettete in frigo. Tagliate a pezzi l'anguria e solo poco prima di portarla in tavola, frullatela con il ghiaccio e due cucchiai di sciroppo di grantina per ottenere una granita morbida. Mescolate le gocce di cioccolato. Prendete 8 bicchieri alti da bibita e mettete in ognuno uno stuzzicadenti, aggiungete la granita di anguria e portate in tavola.

martedì 20 aprile 2010

....e ancora qualche consiglio.......



Mangia alimenti vivi (frutta e verdure biologiche crude): sono gli unici cibi che sicuramente prevengono il cancro poiché gli agenti antiossidanti in essi contenuti combattono efficacemente i “radicali liberi” (killer cellulari) e anche perché le fibre in esse contenute aumentano la massa delle feci, favoriscono un veloce transito intestinale e diminuiscono i tempi di fermentazione del materiale di scarto. In particolare, la frutta non va mai mangiata alla fine dei pasti ma sempre il più lontano possibile da altri cibi (almeno tre ore). Essa dovrebbe anzi costituire da sola la parte essenziale di ogni pasto, a causa delle proteine che vi si trovano in quantità e qualità ottimali. La frutta fresca è classificabile in cinque diverse categorie: acida, semiacida, semidolce, dolce e grassa. Anche i semi (arachidi, mandorle, nocciole, noci, noci di cocco, pinoli, castagne) sono ricchi di proteine e possono benissimo sostituire quelle di origine animale. Essi vanno mangiati crudi e allo stato naturale (non tostati né salati), fanno eccezione le castagne che sono semi amidacei e che - se non sono fatte seccare - vanno mangiate bollite o arrostite (con moderazione).



Mangia verdure e ortaggi crudi: cavoli verdi e rossi, cavolini di Bruxelles, cicoria, indivia, insalata riccia, spinaci, verza, cavolfiore, cetrioli, peperoni, pomidoro, zucche gialle, zucchine verdi, finocchi, barbabietole, carote, ravanelli, sedani, rapa, tarassaco, topinambur, carciofi e radicchio. Il sedano e la lattuga, essendo altamente alcalinizzanti, neutralizzano l'acido che si trova nello stomaco e impediscono che lo stesso si gonfi. Se non hai mai mangiato verdure e ortaggi crudi prova e ne resterai piacevolmente sorpreso. Masticali molto. I funghi, anche quelli commestibili, sono da evitare perché contengono sostanze tossiche. Non consumare troppo peperoncino, cipolla e aglio crudo perché questi cibi, alterando la funzione delle papille gustative, ti faranno desiderare alimenti più pesanti.



Evita tutti gli stimolanti e le droghe (sia pesanti che leggere) perché logorano il sistema nervoso: caffè, tè, cioccolato, cola (la caffeina contenuta in questi quattro prodotti provoca una distruzione di calcio in misura doppia del normale); cacao, spezie piccanti, tabacco, cocaina, eroina, marijuana... Per togliere la caffeina e la teina vengono usati dei procedimenti chimici che alterano il prodotto e che lo rendono ancora più tossico.



Evita di mescolare nello stesso pasto cibi tra loro incompatibili sul piano digestivo, come ad esempio gli amidi con le proteine. Pane, carne, pesce, patate, uova, formaggi, noci, castagne... non devono dunque essere mescolati tra loro. La verdura cruda va comunque mangiata prima di ogni altro cibo.



Limita al massimo il consumo di cibi cotti (cibi morti) ed evita i 'cibi spazzatura': fritti (indigeribili), precotti, liofilizzati, surgelati, congelati, omogeneizzati, affumicati, pastorizzati, sterilizzati, conservati in scatola, fermentati.



Evita di bere durante e subito dopo i pasti, altrimenti si diluiscono i succhi gastrici con conseguente allentamento della digestione.



Evita di bere le bibite gassate (l'acido fosforico che serve a mantenere le attraenti bollicine si ottiene trattando il fosforo con l'acido solforico e col tempo intacca le sensibilissime pareti dello stomaco), le zuppe, i succhi di frutta prodotti industrialmente, le tisane. Evita altresì tutti gli alimenti che provocano sete.