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mercoledì 6 ottobre 2010

Succo di pomodoro: happy hour analcolico.......


A voi non capita mai di accettare un invito per l’ora dell’aperitivo da un’amica e poi, una volta arrivate al locale, avere il problema di cosa ordinare?
Che siate a dieta, incinte o semplicemente astemie il momento aperitivo non andrebbe mai saltato.
Per evitare di ingerire troppe calorie godendovi comunque l’happy hour al momento dell’ordine le soluzioni più semplici sono le nuove bibite Zero, Light e chi più ne ha più ne metta. Se conoscete bene il barista poi potreste anche ordinare un analcolico alla frutta, ma assicuratevi su quali ingredienti verranno usati perché, per quanto sia buona, la granatina nei cocktail può essere molto più deleteria di un buon bicchiere di vino.
E ora passiamo alla ricetta di quello che è il mio compagno di aperitivo da un po’ di tempo: il succo di pomodoro condito, in pratica un Blood Mary senza vodka.
Ingredienti: succo di pomodoro, succo di limone, ghiaccio, salsa Worcester, Tabasco, sale e pepe.
Preparazione: sciogliete il sale con il limone e poi aggiungete tutti gli altri ingredienti. Mischiate bene e servite con una costa di sedano o qualche cetriolino sottaceto a parte. Bevuto freddissimo è una delizia e a seconda dei gusti può essere più o meno piccante.

N.B. Non ho segnato le dosi perché ognuno ha il suo gusto e col tempo imparerete a mischiare tutti gli ingredienti a vostro piacimento. Partite da un pizzico di sale, una bottiglietta di succo di pomodoro e qualche goccia di limone, poi mischiate il tutto e aggiungete gli altri ingredienti assaggiando di volta in volta.

martedì 8 giugno 2010

Ricette light veloci: fusilli con ragù di pesce spada, ricetta piatto unico 370 calorie a porzione


Una ricetta dedicata a chi ama il pesce, i fusilli con ragù di pesce spada, un piatto unico gustoso e saporito.

I fusilli con ragù di pesce spada si possono gustare anche tiepidi, dunque, un piatto anche estivo, sicuramente squisito se si acquista il pesce fresco ma, per chi non ha pescherie a disposizione, puà tranquillamente usare quello surgelato. Il risultato sarà ugualmente ottimo.

Ricetta fusilli con ragù di pesce spada

Ingredienti per 4 persone
- 280 g di pasta tipo fusilli
- 10 g di pomodorini pachino
- 40 g di olive nere
- 20 g di finocchietto
- peperoncino
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 20 capperi sotto sale
- 280 g di pesce spada in tranci
- sale e pepe

Preparazione

Su un tagliere tritiamo fine 10 g di finocchietto dopo averlo passato con un panno umido.

Togliamo la pelle ai tranci di pesce spada, ogni eventuale lisca, e tagliamoli a dadini che mettiamo in una ciotola conditi con sale, pepe, 2 cucchiai di olio e il finocchietto tritato.

Mescoliamo bene, copriamo con pellicola trasparente e mettiamo in frigorifero per 10 minuti. Nel frattempo portiamo a ebollizione in una pentola abbondante acqua salata, laviamo e tagliamo a metà i pomodorini, sciacquiamo sotto acqua i capperi.

Sul tagliere tritiamo al coltello metà dei capperi e mettiamo da parte. Tritiamo anche metà delle olive nere e snoccioliamo le altre.

Non appena l’ acqua bolle buttiamo i fusilli, abbassiamo la fiamma e portiamo a cottura togliendo 2 minuti al tempo indicato sulla confezione.

Riscaldiamo una grande padella, aggiungiamo il pesce spada e rosoliamo per qualche minuto a fiamma viva, poi uniamo i pomodori, il peperoncino, il trito di capperi e di olive nere, regoliamo di sale e pepe, copriamo e facciamo cuocere.

Scoliamo la pasta e aggiungiamola alla padella con il sugo. Mescoliamo bene, facendo insaporire per 2 minuti, poi togliamo dal fuoco, aggiungiamo i capperi interi, le olive snocciolate, il finocchietto, mescoliamo ancora e serviamo.

Le fragole: il rosso che piace, poche calorie, zero grassi...


Belle, buone e leggere, le fragole sono da sempre il simbolo dei mesi caldi e, nonostante la loro disponibilità sul mercato sia ormai estesa a tutto l’ anno, è nel periodo primaverile ed estivo che il loro consumo si fa più consistente. Un consumo che fa bene al gusto è alla salute. Dotate delle caratteristiche proprie della frutta acidula, le fragole hanno un elevato contenuto di acqua, poche calorie (27 l’ etto), pochi carboidrati (5,30 g), pochissime proteine (0,9 g ogni 100 di prodotto) e una mancanza quasi assoluta di grassi (0,4 g) e amidi.

In compenso, proprio l’ elevato contenuto di acidi (malico e citrico) consente alle fragole di essere un valido aiuto per combattere l’ eccesso di acidità nell’ organismo. Tra le virtù delle fragole c’ è poi la presenza di una sostanza salicilica che lo rende indicato agli artritici.

Infine, non va trascurata l’ azione alcalinizzante delle fragole, diuretica e leggermente lassativa, favorita sia dai sali minerali (in cento grammi di frutto troviamo 160 mg di potassio, 35 mg di calcio e 28 mg di fosforo) sia da numerosi semini presenti sulla superficie delle fragole che combattono l’ intestino pigro.

sabato 29 maggio 2010

Tiramisù light ( 451 kcal a porzione)...




Ingredienti per 4 persone

Biscotti secchi oppure Pavesini 160 g
Caffè senza zucchero q.b.

per la crema:
mascarpone 120 g
ricotta vaccina 120 g
brandy 20 ml
zucchero 40 g
uova n.2
cacao amaro in polvere 20 g

Per la crema :
mescolate lo zucchero con i tuorli; aggiungete il mascarpone, la ricotta ed il brandy e formate una crema fluida, quindi aggiungete i bianchi montati a neve.
Inzuppate i biscotti nel caffè freddo e disponeteli sul fondo di una teglia, copriteli con la crema preparata e quindi aggiungete altri biscotti inzuppati : continuate così fino a terminare con uno strato di crema su cui spolvererete il cacao amaro. Servite

domenica 2 maggio 2010

Happy hour.....


Cibi sani per un aperitivo, una cena a buffet o un brunch: bevande e stuzzichini killer della dieta e del colesterolo, possono trasformarsi in un'occasione dietetica senza rinunciare al piacere di "stuzzicare".

Single che non hanno voglia di tornare subito a casa dopo il lavoro, adolescenti che ne approfittano per mangiar tanto a poco prezzo, manager che non rinunciano al rito dell’aperitivo, donne sole in cerca di nuove conoscenze: sono sempre di piu’, diversi tra loro e per motivi diversi, coloro che, sporadicamente, o quasi ogni giorno, indulgono nel rito collettivo dell’happy Hour.

L’ Happy hour e’ un’usanza che viene dal mondo anglosassone e con questo termine si indica generalmente un periodo di circa 2 ore, prima di cena, in cui i bar offrono bevande, solitamente alcoliche, a prezzi scontati. L’happy hour in poco tempo si è diffusa e diversificata tanto che si può trovare anche in Pub, Club, discoteche e Hotel con fasce d’orario che si collocano tra il tardo pomeriggio e la chiusura del locale stesso.

Per quanto riguarda il cibo, siamo ben lontani dall’aperitivo di una volta: ora, ad un prezzo vantaggioso, si possono mangiare, a volontà, pagando praticamente solo la bevanda, vari stuzzichini come cruditè, crocchette, olive, pistacchi, tapas, crostini, nachos, affettati, pizzette, cous-cous, gamberetti, polpette, sushi, assaggi di paste fredde e calde, insalate di pollo, verdure, frutta.

A volte si punta proprio alla fusione di cucine etniche di ispirazione messicana, indiana, giapponese, spagnola...o su una cucina in particolare.

Tra le bevande offerte in quest’occasione sicuramente le più apprezzate sono i cocktail a base di alcolici come gin, champagne, rum, wodka solitamente mischiati a frutta.

Bevande alcoliche, cocktail e contenuti calorici:

1 bicchiere spumante 60 kcal
1 aperitivo (75 ml) 90-140 kcal
1 birra (330 ml) 112 kcal
1 MOJITO 200 kcal
(preparato con 60 ml di rum, 2 cucchiaini di zucchero più lime e soda)
1 CUBA LIBRE 160 kcal
(preparato con 60 ml di rum, 60 ml di bibita tipo cola e limone)

Quando ci si trova davanti ad una grande offerta di cibi, spesso più stuzzicanti che nutrienti, è facile lasciarsi un po’ andare, mangiando e bevendo più, e in modo diverso, di quanto si sarebbe fatto in un altro contesto.

Contenuti calorici di alcuni stuzzichini e bevande analcoliche:

1 bicchiere succo di frutta (200 ml) 100 kcal
1 bicchiere spremuta arancia (200 ml ) 75 kcal
1 lattina aranciata o cola ( 330 ml) 110-130 kcal

5 olive 70 KCAL
1 oliva all’ascolana fino a 80 kcal
40-50 gr salame (4-5 fette) 195 kcal
1 fiore di zucca fritto 50 kcal

1/2 tramezzino con maionese 170 kcal
1 pizzetta con mozzarella 54 kcal
1 tartina ai gamberetti con burro o maionese 150-200 kcal
1 tortina di quiche al prosciutto oltre 200 kcal

sushi: per ogni porzione 70 kcal circa
crostini al patè: per ogni porzione fino a 170 kcal

Quanto questo possa rappresentare un problema dipende dalla frequenza con cui si ricorre all’happy hour nell’arco della settimana e dall’attenzione riservata alle altre occasioni alimentari. Chi ha un’alimentazione già di per sé frettolosa e disordinata e arriva al momento dell’happy hour magari dopo aver bevuto solo un caffè al mattino e mangiato un panino a pranzo, dovrebbe cercare di non aggiungere errore ad errore ed utilizzare questa occasione per introdurre alimenti che sono mancati nel corso della giornata come ad esempio piccole porzioni di formaggio tipo bocconcini di mozzarella o scaglie di parmigiano, fonte di calcio, o assaggi di pasta o riso per riequilibrare un’alimentazione povera in amidi, verdure e frutta, ricchi di fibre e utili anche per non eccedere.
Ecco che allora gli “stuzzichini” possono diventare un’occasione per mangiare sano senza rinunciare al gusto, scegliendo piccoli finger food a base di formaggi magri e verdure o prosciutto crudo. E per il brunch o uno spuntino fuori orario o un aperitivo con gli amici possiamo concederci anche un buon sushi. Sempre e comunque sano, bilanciato, nutriente e gustoso.

Soprattutto per chi è single l’happy hour potrebbe rappresentare una vera e propria cena.

Chi invece ha un’alimentazione piuttosto regolare e approfitta dell’happy hour solo sporadicamente potrebbe concedersi una maggiore libertà cercando comunque di non esagerare con i cibi fritti, molto grassi e ricchi di sale.

Un’attenzione particolare verso il consumo delle bevande alcoliche è invece sempre opportuno per tutti.