martedì 2 marzo 2010

I test per la ricerca delle intolleranze alimentari: Kondo, Alcatest


Attraverso un’analisi del sangue, studiando le risposte dei linfociti alle sostanze alimentari è possibile evidenziare “le allergie” delle persone malate, pur in assenza delle classiche immunoglobuline E. Lo studio dei linfociti, proposto da Kondo, consente di verificare l’insieme di gran parte delle risposte immunologiche dei linfociti alle sostanze testate saggia quindi una globalità di risposta individuale invece che una sua piccola parte.
Un altro esame simile è l'Alcatest, cerca di valutare le intolleranze alimentari studiando la reazione dei globuli bianchi al contatto con le sostanze alimentari (il risultato viene letto direttamente dallo strumento computerizzato).
I due esami hanno sicuramente dei vantaggi, ma si scontrano con una certa difficoltà tecnica di esecuzione: è infatti possibile controllare le reazioni dei linfociti solo alle sostanze molto ben solubili in acqua (zucchero, sale, alcol, tè, caffè, alcuni tipi di latte……….), mentre per quasi tutti i cibi solidi l'effettuazione dell'esame è molto discutibile e può dare dei risultati non sempre tanto attendibili o meglio può dare dei falsi positivi più precisamente l'esame segnala l'intolleranza a una sostanza mentre sono solo i linfociti che reagiscono a una preparazione irritante.

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